Bentornati sul nostro blog,
grotte dell'arco a Bellegra
Oggi vi proponiamo un percorso per una allegra domenica in sella, in fuga dalle temperature roventi di questo inizio estate davvero caldo!
Anche questa volta iniziamo il nostro itinerario dalla nostra concessionaria GT AUTO, concessionaria ufficiale HONDA MOTO, AUTO e minicar AIXAM in Via Piave 75 a Latina (LT), ci dirigiamo verso Cori, Giulianello, Artena e Valmontone. Non percorriamo la trafficatissima via Ariana, ma passiamo per strade secondarie sinuose e alberate, che renderanno sicuramente più piacevole il primo tratto di questo itinerario.
Arrivati a Valmontone, ci avviamo verso la parte migliore del nostro percorso, seguiamo le indicazioni stradali verso la strada regionale SR 155 e successivamente verso Olevano Romano,
santuario del Sacro Speco
dove iniziamo dolcemente a salire. Da Olevano Romano seguiamo verso Bellegra, dove ci aspetta il nostro prima hotspot di questo percorso, le Grotte dell'arco.
Le grotte sono situate in una depressione carsica della valle del Pantano, risultato del prosciugamento nel 1911 di un lago per utilizzazione agricola. Da questo bacino e un suo emissario sotterraneo si sono originate le Grotte dell'Arco, un fenomeno di carsismo naturale che si estende per quasi 1000 metri, e prende il nome da un arco di roccia naturale poco più a valle. La visita guidata è suddivisa in tre percorsi di differente lunghezza e difficoltà con possibilità di noleggiare anche l'attrezzatura in loco dove necessaria.
Una volta riemersi dal fresco delle Grotte dell'Arco é tempo di tornare di nuovo al sole,
laghetto di san Benedetto a Subiaco
rivestirsi e rimettersi in sella per proseguire il nostro percorso verso Subiaco, una cittadina che ha molto da offrire e merita sicuramente una visita. In particolare vi segnalo due hotspot interessanti, il primo é il Santuario del Sacro Speco, edificato quasi mille anni fa a ridosso del costone della montagna, quasi a fondere l'edificio in un tutt'uno con la natura circostante. All'entrata del santuario c'è un giardino e un sentiero davvero ben curato che vi daranno una sensazione di relax e pace durante la vostra passeggiata per il complesso.
Il secondo hotspot che vi consigliamo é il laghetto San Benedetto, non penso che servano descrizioni aggiuntive, vi lasciamo solo una foto:
monte Livata
A questo punto, per soddisfare la nostra voglia di curve e godere di un po' di refrigerio dalle temperature estive, rimettiamoci il sella per arrivare alla meta finale di questo itinerario, il Monte Livata. Il punto di arrivo, posto a quasi 1500 metri di altezza, è una nota località sciistica invernale che si trasforma in un'incantevole oasi in mezzo la natura d'estate. La strada per arrivarci è tortuosa, senza essere eccessivamente veloce, il manto d'asfalto è in ottimo stato e a parere di chi sta scrivendo è una delle migliori strade da percorrere in moto nel Lazio.
In cima al Monte Livata ci sono diversi ristorantini dove potete fermarvi, godervi un pranzetto tranquillo circondati dalla natura. Prima di salutare questa magnifica località vi consigliamo di proseguire ancora salendo in direzione Campo dell'osso, ci aspettano altri 5 km di salita in mezzo una faggeta davvero suggestiva.
Subiaco offre anche altri spunti interessanti come la Rocca Abbaziale che svetta sulla cittadina o i resti della villa romana, quindi vi consigliamo di suddividere il vostro giro in modo da poter vedere tutto nel corso della giornata, o in alternativa di ripetere il giro due volte per godervi i luoghi da visitare e i panorami con calma.
Se arrivati al Monte Livata la vostra voglia di fare curve non si è ancora esaurita, vi consigliamo di seguire la via dei Santuari verso Jenne, successivamente verso gli Altipiani di Arcinazzo ed infine Guarcino, altri 30 km di curve immersi tra i monti Simbruini. Ma parleremo nel dettaglio di questo itinerario in un altro articolo del nostro blog!
Una volta scesi dal Monte Livata potete ritornare a casa facendo lo stesso percorso a ritroso o in alternativa andare a prendere l'autostrada a Carsoli e successivamente la Pontina per tornare a Latina, allungando diversi chilometri ma con un ritorno sicuramente più agevole e veloce.
Speriamo che questo itinerario possa essere d'ispirazione per una o magari più piacevoli gite fuori porta in sella, alla scoperta di luoghi davvero incantevoli a due passi da casa nostra.
Grazie per aver letto tutto l'articolo.
Un lampeggio
Lo staff di GT AUTO HONDA LATINA